Perchè un blog sulla preparazione nel tennis?

La risposta è molto semplice: non ne esiste uno! Almeno non in italiano.

Il mio obiettivo è quello di creare un sito che funga da aggregatore di contenuti tecnici inerenti la preparazione fisica nel tennis. Tutti gli sport più popolari hanno da tempo dei riferimenti in questo ambito. Solo nel calcio se ne contano diversi: alleniamo.com, allenatore.net,  allenarebene.it, centrostudicalcio.it.

Anche le altre discipline sportive si sono organizzate con alcune proposte:  allenatori.it (calcio, pallacanestro, pallavolo), preparazionefisica.it (pallavolo) etc.

Alcuni, come l’ottimo alleniamo.com, sono a consultazione completamente gratuita, altri richiedono un contributo e altri ancora propongono sia contenuti liberi sia a pagamento.

A questi siti, e ad altri che sicuramente ho dimenticato, si aggiungono quelli che si occupano di allenamento in generale, fitness, medicina sportiva.

Il riferimento per il tennis è senza alcun dubbio “tennisicoach.com”, con cui tra l’altro la FIT ha raggiunto un accordo per la consultazione gratuita da parte di maestri, istruttori e preparatori fisici (ad esclusione degli istruttori di primo livello). Il problema è che gli articoli sono scritti in lingua inglese o spagnola, rendendo la consultazione più difficile a coloro che hanno poca dimestichezza con le lingue straniere.

“Preparazionetennis” vuole essere il primo blog italiano dedicato esclusivamente alla preparazione fisica nel tennis. E sarà gratuito. I contributi tecnici saranno realizzati da tutti coloro, preparatori fisici, medici sportivi, maestri e istruttori, che vorranno condividere con i colleghi le loro conoscenze e il loro punto di vista sui vari argomenti, con il solo fine di crescere tutti insieme. La mia esperienza mi insegna che molti colleghi sono gelosi dei propri metodi di lavoro e non amano condividerli con altri. Poco importa. Ce ne sono altrettanti che vedono nella condivisione e nella circolazione dell’informazione e della conoscenza una insostituibile risorsa e una grande opportunità di crescita professionale. I contributi scientifici potranno essere inviati alla redazione che si occuperà di vagliarne il contenuto e poi saranno pubblicati sul sito nella sezione più opportuna. Nessun compenso sarà dato all’autore, che in cambio potrà però scaricare tutti i contributi postati dai colleghi e avrà la possibilità di farsi conoscere nell’ambito del proprio settore lavorativo. Nel calcio questo modus operandi sta funzionando molto bene. Proviamoci anche noi…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...