La forza specifica del tennista: gli esercizi con i passi speciali (4^ parte)

  L’esercizio di pesistica adattata che vi propongo oggi è molto specifico per il tennista per le seguenti ragioni:

-la partenza dalla posizione fondamentale;

-l’esecuzione di una sorta di pre-salto, nel nostro caso uno split-step preceduto da un passo in avanti (ma in progressione si può arrivare ad un’esecuzione con lo split-step diretto);

-permette lo sviluppo di un elevatissimo gradiente di forza, ancora più elevato degli esercizi da me proposti nei precedenti contributi. Questo grazie all’intervento più marcato del riflesso da stiramento nel pre-salto. Anche se il pre-salto non fa registrare, di fatto, una forza media nè una forza di picco più elevate, con questo esercizio raggiungiamo l’obiettivo fondamentale nell’ambito della forza specifica del tennista:  lo sviluppo della forza istantanea forza istantanea.

Questo video offre una visione del mio lavoro sulla forza esplosiva: questi esercizi possono essere proposti ad atleti di altissimo livello ma, con carichi contenuti e un’attenzione costante agli aspetti esecutivi, dovrebbero entrare a far parte del bagaglio di tutti i  tennisti fin da giovanissimi.

Prima della fase puberale si lavora senza sovraccarichi sugli aspetti propedeutici/coordinativi, poi si introducono i primi leggeri sovraccarichi fino ad arrivare ad un massimo di 40-50 kg con atleti molto evoluti.

L’esecuzione che vedete nel video è ancora approssimativa, ma come ho sottolineato più volte ritengo corretto mostrare non solo atleti evoluti e arrivati, ma anche soggetti in fase evolutiva.

Senza contare che nella nostra scuola tennis siamo partiti due anni fa con i bambini ed alcuni under e stiamo costruendo tutto da zero, per cui atleti evoluti non ne abbiamo e non potremmo mostrarveli nemmeno volendo…

Attraverso le ripetizioni e le correzioni costanti, anche mostrando ai ragazzi i filmati, bisognerà arrivare ad un’esecuzione di questo tipo:

-partenza dalla posizione fondamentale del tennista;

-esecuzione di uno split-step sul posto o in avanzamento, preceduto o meno da un passo, con atterraggio ad un angolo più o meno accentuato a seconda del livello dell’atleta e dell’obiettivo (per capire come i livelli di forza espressa si modificano in funzione dell’angolo al ginocchio rileggete i miei post precedenti);

-immediata inversione del movimento una volta toccata terra, saltando il più in alto possibile, e distensione delle braccia;

-atterraggio ad un angolo al ginocchio anche qui variabile a seconda dell’obiettivo e frenata sempre brevissima: bisogna cioè arrivare a ginocchia piegate ma evitare di piegarle ulteriormente una volta atterrati coi piedi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...